ChatGPT Salute, il mio nuovo incubo.

Vasco canta:
"...siamo solo noi
che non abbiamo più niente da dire
dobbiamo solo vomitare
siamo solo noi
che non vi stiamo neanche più ad ascoltare
siamo solo noi..."
Proprio quell'autorità che, qualche tempo fa (luglio 2025), ha pomposamente avvertito sui gravi rischi derivanti dalla condivisione dei propri dati sanitari con sistemi di intelligenza artificiale. Parafrasando: "allarme allarme, rischiamo di perdere il controllo dei dati, non condividete nulla con l'AI, non date retta ai risultati! Se lo fate siete degli imbecilli! Leggete le informative che sicuramente ci sono perché sono obbligatorie, interpretatele per capire cosa capiterà ai vostri! bla bla bla."
In quello stesso discutibile comunicato stampa, il Garante ha parole di fuoco anche per i gestori dei sistemi di ai: "Il Garante richiama infine gli sviluppatori dei sistemi di IA e gli operatori del settore sanitario sui rischi che comporta il fenomeno della raccolta massiva di dati personali dal web per finalità di addestramento dei modelli di intelligenza artificiale generativa che sono stati evidenziati nel documento pubblicato a maggio 2024 sul web scraping (doc. web n.10020334)."
Cosa pensare di chi fa finta di non vedere?

Ciò che ha scritto OpenAI per promuovere il prodotto sarà oggetto di analisi da parte di persone più competenti di me, ma intravedo qualcosa: un esempio perfetto di manipolazione psicologica dell'utente, ingannato e raggirato, che viene indotto a pensare che la cosa peggiore che possa incontrare, in realtà, non solo non puzzi, ma sia un deodorante ambientale e che gli dia esattamente ciò di cui ha bisogno!
Stiamo introducendo ChatGPT Salute, un’esperienza dedicata che integra in modo sicuro le informazioni sanitarie con l’intelligenza di ChatGPT, per aiutare a sentirsi più informati, preparati e sicuri nella gestione della propria salute.
La salute è già uno degli ambiti in cui ChatGPT viene utilizzato più spesso, con centinaia di milioni di persone che ogni settimana pongono domande su salute e benessere. ChatGPT Salute si basa sui solidi controlli di privacy, sicurezza e gestione dei dati di ChatGPT, con ulteriori livelli di protezione progettati specificamente per la salute, inclusi sistemi di crittografia dedicati e meccanismi di isolamento per mantenere le conversazioni sanitarie private e separate. Puoi collegare in modo sicuro le cartelle cliniche e le app di benessere, così da basare le conversazioni sulle informazioni sanitarie personali e ottenere risposte più mirate e utili. Progettato in stretta collaborazione con i medici, ChatGPT Salute svolge un ruolo più attivo nella comprensione e nella gestione della salute e del benessere, affiancando le cure dei professionisti sanitari senza sostituirle.
Se fino a ieri il rischio era solo un uso improprio dell'AI da parte di un utente "distratto", ora l'AI ci spinge e ci invita a condividere ogni dettaglio della nostra vita, anche quelli più intimi.

Così, però, non può funzionare.
Temo che il massimo che si possa sperare di ottenere sia un deprimente "ve l'avevamo detto".
"...Siamo solo noiGenerazione di sconvolti che non han più santi ne eroiSiamo solo noi..."
Prosit.
